R51/2 – R51/3 (1949)

E’ finita la seconda Guerra Mondiale e con lo smantellamento degli impianti di produzione di Monaco, Berlino ed Eisenach sembra che per la BMW sia giunta la fine. I lavori di riparazione per l’esercito americano e la produzione di diversi articoli d’uso quotidiano riescono a mantenere in vita l’azienda sino a quando, nel 1949 viene tolto il blocco imposto alla BMW al termine del conflitto mondiale di non costruire più motociclette.

Ecco che la BMW può riprendere la costruzione delle sue classiche bicilindriche boxer, iniziando dalla R51/2, una moto che riprende la R51 d’anteguerra e che pone le basi per lo sviluppo della successiva produzione.

bmw_r51-2

Nasce, infatti, la R51/3, che viene presentata alla Fiera di Amsterdam nel 1951 (assieme alla R67 di cui parlerò in un apposito post); una moto con analoghe prestazioni ma più moderna e che riscontra un grande gradimento da parte del pubblico.

Sul classico telaio alloggiava adesso un nuovo motore con albero a camme centrale che permetteva di controllare anche l’accensione magnetica. L’alternatore era situato frontalmente, all’estremità dell’albero motore. Al posto di un doppio albero a camme a catena, ora trovava impiego un singolo albero a camme centrale.

BMW R51-3

I motori avevano bei disegni, con superfici lisce e particolari coperchi valvole. Posizionando il magnete e il generatore dietro il coperchio anteriore, il tutto è stato reso più compatto. La nuova accensione a magnete Noris con anticipo automatico e ritardo ha permesso al motore di funzionare particolarmente bene.

Il telaio ha mantenuto i modelli di sospensione risalenti al 1938, con una forcella telescopica all’anteriore e pistoni al posteriore. I 200 mm di mozzi per freni di diametro a metà larghezza originano anch’essi da modelli precedenti, ma sono stati “uprated”.

Nei loro primi rapporti di prova, la stampa motociclistica ha elogiato i risultati raggiunti dagli ingegneri della BMW, in particolare per la scorrevolezza dei motori e l’ottima maneggevolezza delle moto, confermato anche dai risultati ottenuti dalla R51/3 nella Sei Giorni.

Nel 1952 la testa e la coda del freno sono stati sostituiti da un modello a due leader-shoe, e dal 1953, particolari ghetti in gomma sono stati montati su moduli telescopici in luogo delle precedenti guaine protettive metalliche.

Le innovazioni più importanti per l’anno modello 1954 erano i mozzi-freno a tutta larghezza e nuova ruota con cerchi in lega leggera al posto di quelli in acciaio precedenti con la loro verniciatura bicolore. I silenziatori spina di pesce sono stati sostituiti anche da un modello meno complesso a forma di sigaro.

Dati Tecnici

Modello R51/3


 

 
Data di produzione 1951-1954
Moto prodotte 18.420
Numeri Telaio da / a 522001/540950
Numeri motore da / a 522001/540950
   
Motore


 

 
Codice identificativo motore 252/1
Tipo A quattro tempi, due cilindri boxer
Alesaggio x Corsa 68 x 68 mm
Cilindrata 494 cc
Potenza 24 cv a 5.800 giri / min
Rapporto di compressione 6.3 : 1
Valvole in testa
Sistema di alimentazione 2 carburatori Bing 1/22/41 e 1/22/42 o 1/22/61 e 1/22/62
Impianto lubrificazione Lubrificazione forzata
Pompa olio ad ingranaggi
   
Trasmissione


 

 
Frizione monodisco a secco
Numero di marce 4
Cambio Manuale a pedale + comando manuale ausiliario
Rapporti di Cambio 4.0/2.28/1.7/1.3 (fino a fine 1951 3.6/2.28/1.7/1.3)
Rapporto trasmissione finale 1: 3.89 (1:4.57 con sidecar)
Pignone/corona 9/35 denti (7/32 con sidecar)
   
Sistema elettrico


 

 
Sistema di accensione accensione a magnete
Generatore Generatore Noris 6v L45/60 L
Candele Bosch W 240 T1
   
Telaio


 

 
Designazione 251/3 (1951) 251/4 (1952-’54)
Telaio Tubolare in acciaio a doppia culla chiusa
Ruota anteriore sospensione Forcella idraulica telescopica
Sospensione della ruota posteriore ruota guidata
Cerchioni 19 x 3
Pneumatico anteriore 19 x 3.5
Pneumatico posteriore 19 x 3.5
Freno anteriore Tamburo laterale 200 mm monocamma (dal 1952 doppia camma, dal 1954 tamburo pieno)
Freno posteriore Tamburo laterale 200 mm monocamma ( dal 1954 tamburo pieno)
   
Dimensioni e pesi


 

 
Lunghezza x larghezza x altezza 2130 x 790 x 985 mm
Interasse 1400 mm
Capacità serbatoio carburante 17 litri
Peso a secco 190 Kg
Consumo di carburante 4.5 l/100km
Consumo di olio 0.7 l/1000km
Velocità massima 135 kmh (95 kmh con sidecar)

Ringrazio http://www.quellidellelica.com per i dati tecnici e BMW Motorrad per i dati storici. 

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