Colli Fiorentini – Badia a Passignano 2013

Badia a Passignano

Eccoci alla mia prima uscita con la nuova BMW R 1200 GS (2010), in compagnia di mia moglie Chiara (magico Copilotino!!) ed a tre coppie di amici motociclisti come me. Dopo anni di assenza dal mondo motociclistico, riesco finalmente a programmare una gita tra i colli fiorentini in direzione Badia a Passignano con una sosta, perchè no, al ristorante “La Cantinetta di Rignana” per degustare un ottimo pranzo a base di bistecca alla fiorentina, funghi porcini e tartufo.

Prima di illustrare l’uscita, una breve sintesi del percorso:

  • chilometri totali: 96 km;
  • durata senza sosta: circa 2 ore;
  • percorso su strade normale evitando superstrade o autostrade;
  • brevi tratti di strada sterrata (circa 3,5 km);
  • per la mappa del percorso clicca qui

Moto: BMW R 1200 GS anno 2010, BMW R 1200 GS anno 2006, Suzuki GSR 600 ed una Yamaha FZ8.

In una giornata di splendido sole, si parte da Firenze e passando da Scandicci si raggiunge l’abitato di Cerbaia. Imboccata la Strada Provinciale Volterrana si procede verso San Casciano in Val di Pesa. Entriamo già in odore Chianti prendendo la SS222 e dopo circa 14 km saliamo verso Badia a Passignano per una prima sosta.

Grazie al frate ivi presente, siamo riusciti anche a visitare la Badia al suo interno con il suo chiostro ed i suoi giardini tenuti in modo esemplare che ti trasmettono un senso di pace e di tranquillità unico nel suo genere.

Chi invece cominciava a non stare tranquillo, visto che si erano già fatte le 12:30, era il nostro stomaco, per cui riprese le moto, imbocchiamo la prima strada a destra dopo la Badia e ci dirigiamo verso il ristorante La Cantinetta di Rignana, in località, appunto, Rignana. Si tratta di un percorso tra la campagna ed i boschi della zona, dove, finalmente, ho avuto modo di provare anche la mia GS su strada sterrata.

Che dire della moto: nonostante avessi un treno di gomme orientate principalmente ad un utilizzo stradale, lo sterrato non rappresenta per lei un problema. Devi solo ricordarti che hai sotto 110 cv, tutti pronti subito all’apertura del gas, per cui devi avere un briciolo in più di attenzione per non trovarti sdraiato in un attimo.

Arrivati al ristorante ci fermiamo per un pranzo a base di ottime bistecche alla fiorentina, di funghi porcini e di tartufo, il tutto condito da un buon vino della tenuta di Rignana, ma senza abbondare visto che dopo ci avebbero atteso altrettanti chilometri di curve e pieghe.

Greve in Chianti

Scalpitanti, dopo l’ottimo pranzo, rimontiamo in sella e ci dirigiamo verso Panzano percorrendo prima un altro tratto di strada sterrata e poi la strada provinciale 118, in direzione Panzano. Evitiamo la sosta al paese – anche se la consiglio vivamente perché il paese è molto caratteristico -, per proseguire drit

to fino a Greve in Chianti, dove invece ci fermiamo per una piccola merenda.

Dopo un rinfrescante caffè scecherato, decidiamo di rientrare anche se il tempo trascorso con gli amici non è mai sufficiente e ci dirigiamo verso Firenze passando prima dalla località il Ferrone (noto in tutto il mondo per le imprese produttrici di cotto imprunetino), poi da Tavarnuzze e, presa via Senese, dal Galluzzo per raggiungere quindi nuovamente Firenze.

Curiosità sulla Lega del Chianti ed il Gallo Nero e la sua leggenda

L’origine di questo simbolo deriva da un’antica leggenda. Si narra che al tempo delle lotte medievali Firenze e Siena, da sempre in guerra per il possesso di questo preziosissimo angolo di Toscana ed entrambe stanche di battaglie sanguinose, decidessero di regolare la questione con un singolare arbitrato.

Le due città decisero infatti di affidare la definizione del confine ad una prova tra due cavalieri, uno con i colori di Firenze ed uno con i colori di Siena. Il confine fiorentino-senese sarebbe stato fissato nel punto dove i due cavalieri si fossero incontrati partendo all’alba dalle rispettive città, al canto del gallo. I senesi scelsero un gallo bianco e lo rimpinzarono di cibo, convinti che all’alba questo avrebbe cantato più forte, mentre i fiorentini scelsero un gallo nero che lasciarono a stecchetto. Il giorno della prova, il gallo nero fiorentino, morso dalla fame, cominciò a cantare prima ancora che il sole fosse sorto, mentre quello bianco, senese, dormiva ancora beato perché ancora sazio.

Chianti-Classico

Il cavaliere fiorentino, al segnale convenuto, si mise subito al galoppo, mentre il collega senese dovette aspettare ancora molto prima che l’altro volatile si decidesse a cantare: il risultato della pacifica tenzone fu che i due cavalieri si incontrarono a soli 12 km dalle mura di Siena e così la Repubblica Fiorentina poté annettersi tutto il Chianti.

Annunci

4 risposte a “Colli Fiorentini – Badia a Passignano 2013

  1. Bella la foto della piazza di Greve.
    La suzuki e la yamaha hanno goduto sulle strade intorno a Badia a Passignano e alla Cantinetta di Rignana ? Almeno, il piede a terra veniva facile.
    Con il GS, da Panzano, lasciando la SR Chiantigiana, potevi andare a pranzo al Castello di Volpaia.
    Good job!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...